Alimentazione gluten free

celiachia e
gluten sensitivity

Ambulatorio nutrizionale Celiachia

La dieta gluten free oltre a rappresentare la terapia nutrizionale di chi ha ricevuto diagnosi di celiachia (unica terapia ad oggi accettata), rappresenta anche la terapia preventiva del soggetto allergico al grano nonché un trattamento nutrizionale utile al controllo dei sintomi della sensibilità al glutine non celiaca; ma attenzione va sempre avviata dopo aver effettuato una diagnosi.

L’auto diagnosi e quindi l’auto prescrizione di una dieta gluten free prima di aver consultato un medico esperto potrebbe infatti falsare gli esiti dei test e impedire una corretta diagnosi di celiachia o altra patologia correlata al glutine oppure risultare un inutile quanto costosa restrizione alimentare senza alcun vantaggio o miglioramento della salute.

Cosa fare se sospettate di avere un problema correlato al glutine?

  1. Evitate di mettervi a dieta autonomamente senza prima aver effettuato un consulto con un medico esperto e aver effettuato i test necessari per giungere alla diagnosi
  2. Effettuate i test per la diagnosi di celiachia ed in caso di negatività, procedete con gli esami allergologici per evidenziare o escludere un’allergia ad altre proteine del grano
  3. Se i risultati sono negativi sia per la celiachia, che per l’allergia alle proteine del grano, potete consultare un centro specialistico per ricevere un’eventuale diagnosi di sensibilità al glutine non celiaca.

Chi si trova nella necessità di seguire una dieta gluten free deve imparare a escludere in maniera rigorosa e permanente il glutine facendo moltissima attenzione alla corretta selezione degli alimenti e alle possibili contaminazioni, ma anche prestare attenzione al bilanciamento della dieta: per ottimizzare l’adeguatezza nutrizionale della stessa è auspicabile un regime dietetico variato che includa soprattutto prodotti naturalmente senza glutine che presti particolare attenzione a eventuali carenze di minerali e vitamine che dovessero permanere nel tempo per le quali potrebbe essere auspicabile un’integrazione.

Partendo dall’imprescindibile presupposto di eliminare i cereali contenenti glutine, la nuova alimentazione, apparentemente punitiva, limitativa e di rinuncia dovrebbe essere varia nelle scelte, equilibrata nelle quantità, non monotona, gradevole e accettabile; dovrebbe soddisfare il gusto e laddove preveda l’esclusione di certi alimenti (contenenti glutine) dovrebbe non solo “eliminare” ma “sostituire”.

Per imparare a destreggiarsi tra le tante proposte gluten free reperibili sul mercato, identificando quelle più sane e adatte alle proprie esigenze, risulta essenziale imparare a conoscere in maniera adeguata gli alimenti: una loro scelta responsabile e consapevole, unita a una giusta interpretazione delle etichette, dovrebbe essere il punto di partenza per una dieta non solo sicura, ma anche sana.
Il servizio è rivolto a:

  • Persone adulte/genitori di bimbi con recente diagnosi di celiachia
  • Persone adulte/genitori di bambini con prescrizione medica di dieta gluten free per sensibilità al glutine non celiaca o allergia al grano
  • Persone adulte/genitori di bimbi con diagnosi di celiachia che desiderino approfondire come bilanciare la dieta senza glutine imparando a selezionare i prodotti gluten free più adatti alle proprie esigenze imparando a leggere le etichette nutrizionali

Il percorso prevede:

  • 2 incontri di circa 1 h (accorpabili in unico incontro da 2 h) durante i quali verranno fornite le informazioni di base per un corretto avvio alla dieta gluten free (in caso di nuova diagnosi) oppure le informazioni di base per un corretto bilanciamento della dieta aglutinata e la lettura delle etichette dei prodotti gluten free
  • dispensa con le linee guida da seguire per il corretto avvio alla dieta gluten free/bilanciamento dell’alimentazione senza glutine e lettura etichette

Controlli successivi: programmati secondo specifica esigenza, sono l’occasione ideale per monitorare la corretta adesione alla dieta aglutinata, verificare l’appropriatezza nutrizionale e il bilanciamento dell’alimentazione alla luce dell’esclusione del glutine dalla dieta, approfondire specifiche tematiche quali la lettura delle etichette dei prodotti, valutare eventuali difficoltà che si dovessero presentare e studiare strategie per il loro superamento.