SMART MENÙ PLANNER
ISTRUZIONI PER L’USO
Pianificare il menù significa organizzare con anticipo i pasti della settimana per sé stessi e/o per l’intera famiglia.
L’obiettivo non è incanalare la gestione dei pasti in uno schema rigido e fisso ma avere uno strumento funzionale alle proprie necessità e flessibile da utilizzare adattandolo al massimo alle proprie esigenze.
La pianificazione va concepita come un aiuto e una guida di massima assolutamente adattabile a ogni eventuale variazione dell’ultimo minuto; ad esempio se dovesse capitare un pasto imprevisto diverso da quello pianificato (come un invito a cena non programmato) sarà sufficiente invertire eventualmente l’ordine dei pasti o, se non fosse possibile, riprendere dalla giornata successiva come se nulla fosse accaduto… ciò vi permetterà comunque di condurre nel resto della settimana un’alimentazione varia ed equilibrata!
Questo strumento è dedicato a tutti coloro che desiderano migliorare la propria alimentazione: sia a chi vuole semplicemente “mettere ordine” e variare meglio i propri pasti, sia a chi sta seguendo uno specifico percorso nutrizionale per variare nel tempo la propria alimentazione sulla base delle indicazioni fornite senza annoiarsi e quindi per migliorare e semplificare l’adesione al piano prescritto.
Apprendendo alcune semplici strategie e dedicando qualche minuto alla stesura del planner riuscirete a organizzare con anticipo i vostri pasti e ciò vi permetterà di:
Sarà possibile utilizzare il Planner sia per una pianificazione generica di lunga durata (“stagionale”), sia per una pianificazione più dettagliata (“settimanale”).
Nel tuo Planner troverai una “tabella pasti” che ti permetterà di pianificare per ogni giorno della settimana i 3 pasti principali ed eventualmente gli spuntini.
Utilizza gli spazi come ti è più utile senza alcun obbligo di pianificarli tutti in anticipo: ad esempio, se consumi sempre lo stesso tipo di colazione e non è nei tuoi obiettivi modificarla puoi tralasciare la compilazione di quest’area.
Sono presenti alcuni spazi aggiuntivi che potranno aiutarti nella gestione pratica della cucina e della spesa:
Sotto alla tabella troverai una serie di icone che ti guideranno nella stesura del tuo menù:
– Alterna nella settimana: è un promemoria delle frequenze medie indicative delle fonti proteiche come stabilito dalla Piramide Alimentare della dieta mediterranea; a mano a mano che deciderai dove inserire carne, pesce, uova, legumi, latticini potrai spuntare con un flag una casella della relativa figura.
– Ricordati ogni giorno: richiama la tua attenzione su alcuni alimenti (acqua, verdure, frutta, latticini e condimenti) che dovrebbero far parte della tua alimentazione quotidiana, suggerendone le porzioni minime giornaliere.
– I miei extra: è una sezione dove potrai appuntare la frequenza di consumo che vuoi prefissarti per alimenti/bevande che dovrebbero essere ad uso voluttuario (dolci e alcolici).
Puoi effettuare una pianificazione efficace seguendo i 3 passaggi successivi:
Prima di pensare a come articolare il menù vero e proprio, affinché quanto scritto sia effettivamente realizzabile, è necessario riflettere attentamente su alcuni aspetti:
1) Ci sono pasti fissi nella tua settimana? Ad esempio: consumi la pizza sempre il venerdì sera o la domenica a pranzo sei dai genitori? Individuali e segnali sul menù.
2) In quali giornate hai più tempo da dedicare alla spesa e alla cucina? Adatta le preparazioni culinarie semplificandole nelle giornate con ritmi più frenetici e curandole maggiormente quando ne hai la possibilità. Ottimizza il tempo che passi in cucina anticipando alcune preparazioni di base (ad es. ammollo dei legumi, cottura dei cereali, preparazione delle verdure) e colloca il consumo degli alimenti freschi (es. pesce) nei pasti dei giorni in cui puoi andare a fare la spesa.
3) Pensa a chi è tavola con te nei vari pasti e tieni in considerazione anche le sue esigenze: se hai dei bambini che frequentano la mensa, il primo passo è procurarsi il loro menù e cercare di rendere complementare i pasti consumati insieme in famiglia con i pasti scolastici. Se tu o un componente della tua famiglia consumate il pranzo al lavoro, dovrai tenerlo in considerazione per ottimizzare le preparazioni e organizzare la sera precedente il pasto che porterai con te.
Nel pianificare i 3 pasti principali teniamo sempre presente alcuni principi nutrizionali di base:
Come primo passaggio è quindi necessario collocare le fonti proteiche alternandole correttamente tra loro. Consigliamo di inserire per prima almeno qualche porzione delle tipologie generalmente meno consumate e che andrebbero invece inserite con maggiore frequenza, ad esempio pesce e legumi.
In questa fase, se si deve tener conto di pasti fuori casa di un famigliare (ad es. il pranzo dei bambini a scuola), riportate nella sezione del pranzo la fonte proteica presente nel loro menù: in questo modo vi servirà come traccia e vi sarà più semplice mantenere il bilanciamento serale dei pasti dell’intera famiglia.
Solo dopo aver collocato le fonti proteiche sui 14 pasti settimanali, potete procedere, se lo riterrete utile, alla stesura di tipologia di ricetta che andrete a preparare. Questo è molto utile per avere un elenco della spesa dettagliato e per non dover pensare al momento a come cucinare quell’alimento.
È importante concordare le ricette con gli altri componenti della famiglia tenendo in considerazione i loro gusti e preferenze, individuando piatti semplici e gustosi che consentiranno di non avere un’alimentazione monotona: cerca di variegare la fonte di cereali che utilizzi e di spaziare all’interno dei diversi gruppi alternando più tipologie di alimenti (es. tipi di carne o pesce).
Ricordati che dallo stesso ingrediente base, combinandoli con cereali, verdure e spezie differenti è possibile ricavare numerose ricette da ruotare più volte nel mese.
Per esserti d’aiuto, ecco alcuni esempi di come semplificare e variare le preparazioni:
PESCE
E’ possibile acquistare pesce fresco in quantità chiedendo che venga pulito anche privato di lische ed eventualmente conservarlo in congelatore in modo da averlo sempre disponibile anche a distanza di diversi giorni dalla spesa. Il pesce surgelato tal quale (senza panature aggiunte o altri ingredienti aggiunti) resta una buona e pratica scelta dal punto di vista nutrizionale, prestando attenzione alle zone di provenienza.
In abbinamento a pasta e cereali si può usare come base per gustosi sughi: spaghetti al tonno, risotto con gamberi e zucchine, pasta con dadolata di spada + pomodorini e olive, riso nero con salmone e verdurine, polenta con vongole, pasta con alici, capperi e briciole di pane, insalata di farro freddo con sgombro e dadolata di verdura estiva.
Come secondo piatto può essere cucinato con preparazioni veloci: merluzzo in umido con cipolla rossa, capperi e olive e salsa di pomodoro, filetto gratinato con pangrattato e aromi al forno o sulla griglia, spiedini con dadolata di pesce e verdure, pesce alla mugnaia con infarinatura leggera e succo di limone/arancia.
LEGUMI
Si possono acquistare freschi/surgelati, secchi o in scatola/vetro consumandoli previo risciacquo, preferendo quelli senza sale aggiunto.
Si possono utilizzare come base per i condimenti dei primi piatti: pasta piselli e pomodoro, ragù di lenticchie, pasta e ceci/fagioli, risotto con pomodoro e lenticchie, vellutata di ceci con crostini di pane, polenta con sugo di fagioli, insalata fredda di cereali, verdure e legumi, crema di piselli, carote e farro, zuppe di cereali e legumi, ecc.
Possono diventare ingrediente base di burger (es. ceci e zucca), polpette (es. lenticchie e melanzane, falafel), polpettoni (es. polpettone di lenticchie con noci); la farina da loro derivata può essere trasformata in farinata, pancake dolci e salati, prodotti da forno (es. cracker o grissini).
In commercio esistono numero tipologie di pasta e cous cous 100% legumi che abbinati a paste o cous cous di cereali costituiscono un ottimo piatto unico.
Nei mesi estivi, quando non vogliamo accendere il forno o consumare zuppe e piatti caldi, i legumi possono essere inseriti tal quali in insalata, semplicemente conditi e abbinati a verdure e pane oppure in insalate fredde di cereali e legumi o come hummus spalmato su piadina o fetta di pane.
I legumi possono diventare anche un comodo, salutare, saziante ed economico spuntino, ad esempio come ceci tostati, lupini tal quali o gallette/cracker con legumi aggiunti.
CARNE
Preferendo tagli magri e carne di qualità, oltre al classico ragù puoi abbinare la carne ai primi piatti con porzioni ridotte, ad esempio come carpaccio e roastbeef o a dadini/striscioline abbinata a un cereale (ad es, riso basmati con pollo al curry e verdure). Limitare a un consumo occasionale le carni trasformate inclusi prosciutto crudo o cotto sgrassati, bresaola, arrosto di pollo e tacchino, salsiccia, wurstel.
E’ possibile variare la preparazione dei secondi piatti a base di carne in modalità leggere ma gustose: es. fettina alla pizzaiola, scaloppina al limone/al marsala o ai funghi con olio extra vergine, polpette o polpettoni con macinato scelto (bianco o rosso) + verdure + pangrattato o patate per legare, straccetti o bocconcini di carne bianca saltati in padella con verdure/funghi o aceto balsamico, verdure ripiene con macinato magro, filetto o tagliata con sale grosso e rosmarino, cotoletta al forno, ecc.
UOVA
Si possono impiegare come condimento del primo piatto come “carbonara” di verdure, strapazzate in un risotto alla cantonese con verdure o sotto forma di pasta all’uovo/crepes salate preferibilmente condite con passata di pomodoro/sughi di verdure o pesto.
Come secondo piatto, le classiche uova sode o all’occhio di bue possono essere alternate con sformati di uova e verdure, uova alla contadina, frittata al forno o in padella antiaderente con verdure, muffin o torte salate con farciture di uova o verdure, ecc.
Possono essere consumate anche a colazione, abbinata al pane tostato.
FORMAGGI
Suggeriamo di preferire formaggi freschi e ricotta che possono essere impiegati anche nella preparazione dei primi piatti.
Poiché la porzione media d’uso è generalmente limitata, per un pasto saziante e gratificante, suggeriamo di utilizzare il formaggio come ingrediente di preparazioni più articolate, ad esempio meglio impiegare la mozzarella per preparare una parmigiana di melanzane al forno o con crostini alle verdure piuttosto che consumarla da sola in un piatto. La ricotta può essere utilizzata come base per polpette di verdure, anche senza uovo aggiunto.
ALTRI SUGGERIMENTI
Se sei vegetariano ricordati che la maggior parte dei tuoi pasti dovrà prevedere i legumi o suoi derivati (latte/yogurt di soia, tofu, tempeh etc.) come fonte proteica; le linee guida della SSNV e della SINU suggeriscono di inserire l’uovo 1-2 volte alla settimana e i formaggi 2 volte se desideri consumare derivati animali (che comunque non sono indispensabili ai fini del bilanciamento della dieta).
Se sei celiaco o devi seguire una dieta senza glutine, prediligi cereali/tuberi o farine da questi derivate naturalmente senza glutine e ricordati di roteare nell’alimentazione non sono riso e mais ma anche cereali minori come miglio, sorgo, teff e pseudocereali come grano saraceno, quinoa e amaranto.
In quest’ultima fase, se lo ritieni utile, puoi pianificare i tuoi spuntini cercando di variarli (ad es. frutta, yogurt al naturale, cracker o gallette ai legumi, bruschetta piccola al pomodoro, frutta secca oleosa o frutta essiccata, legumi tostati).
Potrai poi riportare nell’elenco della spesa ciò che ti manca e hai necessità di comprare e inserire eventuali note integrative di carattere pratico/organizzativo nella sezione “Ricordati di”.
Non appena terminato ricordati di attaccare il tuo menù in un luogo visibile della cucina!
Qui trovi alcuni materiali che potranno esserti utili per pianificare adeguatamente il tuo menù settimanale
Se ti interessa apprendere nuove ricette salutari ti suggeriamo di partecipare al percorso di rieducazione alimentare pratico ai fornelli “NUTRILAB” tenuto online dalla dott.ssa Silvia Conti: trovi maggiori informazioni al seguente link: /nutrilab